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Etimologia.
Molto discussa è l’etimologia del nome Tocai, ma certa è la sua estraneità con l’omonimo vino ungherese.
Origini.
Non si conosce con certezza la provenienza del vitigno Tocai, secondo alcuni importato dall’Ungheria, ma più probabilmente di origine italiana. Da documenti citati dallo storico Dalmasso nel 1937, la coltivazione del Tocai nel Veneto risalirebbe al 1771. Le ultimi indagini genetiche lo identificano con il Sauvignonasse, un’antica varietà francese ormai scomparsa e coltivata solo in Cile.
Diffusione.
Il Tocai friulano viene coltivato in Friuli ed in Veneto, principalmente nelle province di Gorizia, Udine e Venezia.
Ambiente.
Il Collio, il cui nome significa “collina”, è una vasta regione collinare situata nella parte estrema della pianura friulana. La natura del suo terreno, composto da marne ed arenarie di origine eocenica e la particolare posizione, risente dei benefici effetti climatici del mare, andando a creare un ambiente ideale per la coltivazione della vite.
Storia.
L'enologia nel Goriziano risale a tempi immemorabili ed attraverso i secoli ha assunto grande importanza nel contesto economico della zona. La vite ha accompagnato in quest’area l’esistenza dei Celti prima e dei Romani poi, arrivati nel 181 a.C. con la fondazione della colonia aquileiese.
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